Luisa Casillo: “Una sconfitta non ci butta giù”. L’Esse-ti La Nef al lavoro per il riscatto nell’anticipo con Frosinone

Google bookmarkDel.icio.usTwitterLinkter.huFacebookDigg

Tranquillità nonostante il ko di Santa Croce, con l’obiettivo di riprendere subito la strada giusta. A metà settimana, nel percorso che porta la Esse-ti La Nef all’anticipo di sabato sera (ore 21) al PalaSerenelli controFrosinone, sono queste le sensazioni che vivono le ragazze biancoblu. Tecnici e giocatrici hanno analizzato gli aspetti della sfortunata gara in terra toscana, guardando già all’impegno con la formazione laziale, che all’andata ha sconfitto Loreto al tie-break dopo una rimonta dallo 0-2.

 

Luisa Casillo, centrale al primo anno in maglia Esse-ti La Nef, vuole tornare a trascinare la formazione biancoblu. E le parole della giocatrice napoletana puntano sull’aspetto psicologico: “Poteva starci perdere a Santa Croce, un campo difficile, dopo 14 gare? Penso che una sconfitta non ci sta mai, ma sappiamo che ogni partita ha una storia a sé. E sappiamo anche che ogni match per noi è importante, per rimanere lassù. Mentalmente dobbiamo subito guardare avanti, non dobbiamo pensare alla partita di Santa Croce, non possiamo e non vogliamo assolutamente buttarci giù per una sconfitta”

 

Luisa ha anche le idee chiare sugli aspetti tecnici sui quali migliorare per tornare subito al successo: “Rispetto alla gara di Santa Croce dobbiamo tornare ad essere più aggressive in battuta, e migliorare le nostre percentuali di attacco. Insomma, riprendere a giocare come abbiamo sempre fatto in questa stagione”.

Giannotti si esalta con i tedeschi dell’Unterhaching

Google bookmarkDel.icio.usTwitterLinkter.huFacebookDigg

E’ terminata 3-2 per la Fidia Padova la partitella che i bianconeri hanno disputato contro i tedeschi della Generali Unterhaching dopo l’allenamento congiunto di questo pomeriggio. Privi di Simeonov, De Marchi e Koshikawa – tenuti a riposo – i patavini sono stati comunque autori di una buona prova, in cui ha brillato il padovano Stefano Giannotti autore di 22 punti (45% di positività in attacco e 2 muri punto all’attivo). 5 i set disputati, permettendo di studiare varie soluzioni da una parte e dall’altra. «Abbiamo giocato con una formazione atipica – ha detto il coach Paolo Montagnani  – ma sono molto soddisfatto del buon allenamento svolto dai ragazzi. Luka Suljagic ha giocato molto bene (67% di positività e 4 muri punto), dimostrando di essere in forte crescita. Alcuni dei nostri giocatori sono rimasti a riposo e Mattia Rosso ha giocato nonostante un dolore alla spalla accusato nel corso dell’ultimo match contro Belluno. Sono molto soddisfatto di Stefano Giannotti: ora non ci basta solo quello che fa in allenamento. Ci serve il suo aiuto anche in gara e, se riuscirà ad esprimere quanto visto contro l’Unterhaching, potrà tornare molto utile alla nostra causa».

 

Fidia Padova – Generali Unterhaching 3-2

(25-22; 25-22; 25-20; 21-25; 22-24)

 

Fidia Padova: Gonzalez 2, Schwarz 14, Giannotti 22, Rosso 10, Semenzato 9, Suljagic 12, Zingaro (L); Tiberti 2, Cricca 5, Garghella (L). Alleantore: Paolo Montagnani.

Generali Unterhaching: Skladani, Kaliberda 13, Marquez 4, Gunthor 4, Hupka 8, Dunnes 10, Prusener (L); Carvalho 7, Hirsch 6, Strhbach 5, Friedrich 3, Shafranovich 14. Non entrati: Den Boer. Allenatore: Mihai Paduretu.

Durata: 22’, 21’, 24’, 20’, 22’. Tot. 1h 49’

E’ un momento di crisi, parla Cap Rania:

Google bookmarkDel.icio.usTwitterLinkter.huFacebookDigg

A parlare, nei momenti di crisi, è sempre la voce del capitano … Nel caso del Terre Verdiane Servizi Italia, alla quarta sconfitta consecutiva, unica squadra a zero punti nel girone di ritorno, pur con una partita da recuperare, Valentina Rania.

Schiacciatrice di equilibrio, banda ricettrice del sestetto parmense, la quale ha raggiunto e superato quota cento realizzazioni personali (105 per la precisione, alla media di 5.5 a gara e di 1.36 a set), con gli otto punti messi a segno domenica, nella bruciante battuta d’arresto di Sala Consilina, di cui due a servizio, da propria caratteristica tecnica, ace tra l’altro consecutivi, nel cuore di quel disgraziato secondo parziale dominato come il primo, ma gettato al vento nel finale, principio del crollo mentale e tecnico della squadra.

“E’ indubbio, abbiamo alcuni punti in meno che all’andata, ma c’è l’incontro casalingo con Pontecagnano non ancora disputato. A mancare, nel raffronto, sono, sostanzialmente, quei due tie break con Giaveno e Santa Croce, ma sono squadre di alta classifica che ora, in questa fase decisiva del torneo, non ti concedono proprio nulla. Certo, non ci nascondiamo, a Sala Consilina abbiamo avuto le nostre colpe, ne siamo consce, anche io personalmente – ammette  Valentina - in ricezione e difesa, dove devo rendere. Non vogliamo neppure considerare l’alibi dell’assenza improvvisa della Manfre. Poche storie, ora è il frangente in cui si deve reagire senza fasciarci la testa. Non è da noi drammatizzare. La nostra forza è appunto nella serenità, che avverto esserci ancora. Dobbiamo solo ritrovare un po’ di sicurezza, che arriva con i risultati. Psicologicamente ci siamo, siamo sul pezzo, pronte a lottare, perché il campionato è ancora lungo undici partite. Saranno undici finali”.

Nell’immediato il calendario pare non aiutare, perché la prima possibilità di riscatto è di nuovo in provincia di Salerno, su un altro campo infuocato, quello di Mercato San Severino.

“Vero, verissimo. Sarà un’altra trasferta da due giorni, interminabile e bollente, ma ricordiamoci cosa abbiamo fatto a Sala Consilina fino al 17 a 21 del secondo set, ma pure in altre difficili circostanze. Oltretutto, stavolta, siamo anche arrabbiate… “ – si congeda il Cap verdiano un istante prima di raggiungere le compagne al primo allenamento settimanale, quello del martedì mattina, preceduto da una sua consueta battuta. 

Faccia da Cicola, faccia da gialloblù.

Google bookmarkDel.icio.usTwitterLinkter.huFacebookDigg

E' sua la faccia in copertina per il post Perugia, Fosco Cicola capitano anche dalla panchina di questa Bcc Nep, alla sua seconda stagione con i pugliesi ha festeggiato la sua partita n. 300 in serie A con una prestazione da incorniciare per voglia, cattiveria agonistica e punti, quelli importanti, quelli che hanno pemesso, insieme ai muri di Alessandro Giosa ed all'esperienza di Roberto Cazzaniga di ribaltare una partita apparsa ai più compromessa, considerate le qualità di un avversario che non è in testa alla classifica per caso e che per la seconda volta in stagione ha dovuto lasciare l'onore delle armi ai gialloblù.

E' stata una partita nella quale la Bcc Nep ha visto il buio prima di risorgere in un Pala Grotte anch'esso prima depresso e poi determinante nella favolosa rimonta che ha permesso alla formazione di Di Pinto di accorciare in classifica (solo due adesso i punti di svantaggio dagli umbri) e di mettere pressione ora agli avversari. Una pressione che fino a questo momento è stata avvinghiata sulle spalle dei pugliesi sin dalla vigilia di questa stagione e che certo non ha aiutato in alcuni frangenti Falaschi e compagni, a scapito di una tranquillità in campo necessaria per ottenere quei risultati che tutti si auspicano ma che non è così scontato ottenere con avversari di assoluto livello, e Perugia è fra quelle, e non trascurando alcuni problemi fisici cui il roster castellanese deve far fronte. Domenica per esempio una pedina importante come Maric era indisponibile così come le condizioni di Rodriguez, ginocchio infiammato, pur sempre in campo a dare il suo, non aiutano il campione spagnolo che ha firmato la sua centesima gara in serie A. Eppure le grandi risorse di questa squadra riescono a tirare fuori il meglio proprio nei momenti delicati.

LO STATUNITENSE HEIN IN BIANCOBLU

Google bookmarkDel.icio.usTwitterLinkter.huFacebookDigg

L’Andreoli Latina ufficializza l’ingaggio del centrale Andy Hein. Il gigante statunitense, 211 centimetri di altezza, proviene dall’Illinois e ha iniziato la carriera nel Pepperdine University. Dal 2003 fa parte della selezione nazionale stelle e striscie dove ha vinto l’oro alla Coppa Panamericana 2008 e l’argento lo scorso anno, l’argento al Norceca 2009, l’argento ai Giochi Panamericani 2007 e due bronzo alle Universiadi 2005 e 2007. Ha partecipato a due World League nel 2009 e 2010. La prima esperienza fuori dagli States al Tomis Constanta (Romania) nel 2007-08 con la disputa della Coppa Cev, poi l’esperienza portoricana nel 2009-10 con il Chargos di Naranjito, quindi nel 2010-11 il trasferimento in Grecia al Lamia (coppa Cev) e nello stesso anno da marzo in Russia con lo Yaroslavich Yaroslavl. Quest’anno ha giocato la stagione regolare e la Coppa Cev con il Losanna in Svizzera. Per Prandi la possibilità di dare il cambio al centro a Enrico Cester e Carmelo Gitto dopo l’infortunio di Hardy-Dessources e la possibilità di allenarsi con l’organico al completo.

Silvano Prandi: «è un buon giocatore che ci sarà utile per dare il cambio ai nostri due giovani. Fa stabilmente parte da anni della selezione nazionale statunitense dove ha fatto varie esperienze internazionali. Ci permetterà di rispostare Troy nel suo ruolo di opposto»

Candido Grande: «visto l’infortunio di Gerard siamo tornati sul mercato per trovare un sostituto. Già in estate Prandi l’aveva visionato negli Stati Uniti dove si allenava con la Nazionale, ma poi non siamo riusciti a formalizzare l’accordo. Sicuramente ci darà una grossa mano fino alla fine del campionato con la sua esperienza»