Luisa Casillo: “Una sconfitta non ci butta giù”. L’Esse-ti La Nef al lavoro per il riscatto nell’anticipo con Frosinone

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Tranquillità nonostante il ko di Santa Croce, con l’obiettivo di riprendere subito la strada giusta. A metà settimana, nel percorso che porta la Esse-ti La Nef all’anticipo di sabato sera (ore 21) al PalaSerenelli controFrosinone, sono queste le sensazioni che vivono le ragazze biancoblu. Tecnici e giocatrici hanno analizzato gli aspetti della sfortunata gara in terra toscana, guardando già all’impegno con la formazione laziale, che all’andata ha sconfitto Loreto al tie-break dopo una rimonta dallo 0-2.

 

Luisa Casillo, centrale al primo anno in maglia Esse-ti La Nef, vuole tornare a trascinare la formazione biancoblu. E le parole della giocatrice napoletana puntano sull’aspetto psicologico: “Poteva starci perdere a Santa Croce, un campo difficile, dopo 14 gare? Penso che una sconfitta non ci sta mai, ma sappiamo che ogni partita ha una storia a sé. E sappiamo anche che ogni match per noi è importante, per rimanere lassù. Mentalmente dobbiamo subito guardare avanti, non dobbiamo pensare alla partita di Santa Croce, non possiamo e non vogliamo assolutamente buttarci giù per una sconfitta”

 

Luisa ha anche le idee chiare sugli aspetti tecnici sui quali migliorare per tornare subito al successo: “Rispetto alla gara di Santa Croce dobbiamo tornare ad essere più aggressive in battuta, e migliorare le nostre percentuali di attacco. Insomma, riprendere a giocare come abbiamo sempre fatto in questa stagione”.

Il dopo Santa Croce, parla coach Pistola: “Gran partita delle avversarie, ora pensiamo subito ai prossimi impegni”

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Dopo quattordici vittorie consecutive tra campionato e Coppa, è arrivato un brusco stop per la Esse-ti La Nef Loreto. Niente da fare sabato pomeriggio a Santa Croce contro un ispiratissimo Biancoforno, un risultato che è costato alle biancoblu il primo posto, Giaveno ha infatti vinto il suo match con Forlì e ora viaggia a +1 su Drozina e compagne. Ma niente drammi, si sapeva che la trasferta in terra toscana sarebbe stata difficile, e le biancoblu (che tornano al lavoro martedì) già guardano avanti ai prossimi impegni: sabato sera al PalaSerenelli anticipo con Frosinone, e nel weekend del 3-4 marzo ecco le finali di Coppa Italia in Piemonte (subito la possibilità della rivincita con Santa Croce in semifinale).Tocca a coach Andrea Pistola analizzare la sconfitta per 3-0 arrivata sabato: “Santa Croce ha fatto una gran partita, ha giocato su livelli veramente alti. Noi abbiamo perso il primo set giocando comunque abbastanza bene, ma perdendolo con degli errori che solitamente non facciamo, in maniera rocambolesca. Le padrone di casa hanno mantenuto un livello molto alto in difesa e in attacco per tutto l’incontro e abbiamo fatto fatica a metterle in difficoltà. Non è stata complessivamente una brutta prestazione quella nostra, ma non è bastato per vincere, le nostre avversarie hanno fatto un grandissimo match”.Il tecnico marchigiano punta alle prossime dieci gare di campionato (con un occhio ben attento ovviamente anche alla Coppa Italia): “A Santa Croce abbiamo subìto un po’ dal punto di vista psicologico dopo aver perso il primo set in quel modo, non siamo riuscite a rientrare in partita, diciamo che fuori casa non riusciamo ad esprimerci a livelli così alti come nei match casalinghi. Ma già guardiamo alla prossima partita, come sempre una gara alla volta, con l’obiettivo di migliorare questi aspetti”, conclude Pistola.

 

 

Ufficio stampa

Pallavolo Loreto

MATERA ESPUGNA IL PALA MACCHITELLA AL TERMINE DI UNA VERA E PROPRIA BATTAGLIA

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Terzo sorriso in campionato per la Time Volley Matera che impiega due ore e mezza per aver ragione di una Cedat 85 sorpresa dalla grande verve delle ospiti. Gara molto tirata vissuta punto a punto con tre dei cinque set finiti ai vantaggi. Ottimo esordio casalingo per Radicheva autrice di 34 punti che però non sono bastati per portare a casa la vittoria.

Dall’altra parte del campo buona prova di Popovic, capace di gestire palloni importanti. Da segnalare il ritorno in campo di Segalina dopo l’infortunio patito al Pala Liabel di Salsomaggiore.

Coach Lo Re, privo dell’infortunata Kovacheva, manda in campo De Lellis in regia, Di Cecca opposta, Lo Cascio e Radicheva in banda, Travaglini e Carbone al centro, D’Ambros libero.

Gianni D’Onghia risponde con Keldibekova al palleggio in diagonale con Popovic, Donà e Flammini in banda, Martinuzzo e Ciotoli al centro, Cacciapaglia libero.

Prima fase di gioco sui binari dell’equilibrio con Matera sempre avanti. San Vito impatta ai 13 e tenta l’allungo decisivo. Le lucane rientrano e il primo parziale finisce dopo ben 32 minuti di gioco sul punteggio di 31-29. Seconda frazione fotocopia della prima con le due squadre avanti a braccetto per lunghi tratti: Matera tenta l’allungo sul 24-22, San Vito pareggia ma poi Popovic rimette il computo dei set in parità. Il San Vito parte forte nel terzo set (5-1) ma Matera rintuzza i colpi e sulle ali dell’entusiasmo prende il largo chiudendo sul 25-19. Il San Vito appare smarrito e subisce anche nel quarto set le avversarie. Any Radicheva suona la carica e la squadra piano piano si ritrova demandando ogni decisione al tiebreak (25-18). 

Il Terre Verdiane, al primo incrocio salvezza, sbaglia direzione

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Puntotel Sala Consilina-Terre Verdiane Servizi Italia 3-1 (18-25, 25-22, 25-22, 25-13)

Puntotel Sala Consilina: Colarusso 4, Franco 9, Alfieri, Zuleta 15, Vico 11, Vincenti, Strobbe 19, Boscoscuro (Libero), Rynk 7, Faraone (Libero), Ronconi 9. All.Iannarella.

Terre Verdiane Servizi Italia: Valpiani 1, Rania 8, Sestini 13, La Rosa, Do Carmo 18, Martini (Libero) 1, Lunghi (Libero), Manfredini , Chantava 15, Fabbri 2, Perini 1, Lapi 7. Non entrata: Manfredini. All.Botti.

Note – Durata set: 25’, 26’, 29’, 25’, per un totale di 1h.45’. Battute vincenti: Sala Consilina 13, Terre Verdiane 8.  Battute sbagliate: Sala Consilina 10, Terre Verdiane 7. Muri: Sala Consilina 5, Terre Verdiane 12. Errori: Sala Consilina 16, Terre Verdiane 19.

Arbitri: Somansino di Mantova e Zingaro di Foggia.

Al primo incrocio per la salvezza del girone di ritorno, in Campania, in provincia di Salerno, a Sala Consilina, il Terre Verdiane Servizi Italia sbaglia clamorosamente direzione.

Con la defezione, sin dall’avvio, dell’indisponibile dell’ultimo minuto, Costanza Manfredini, sostituita nel sestetto iniziale dalla nazionale greca Eva Chantava, la squadra parmense parte con il passo giusto.

Il primo set, timbrato in apertura da un ace dell’ellenica e in chiusura da una fast di Diletta Sestini, viene conquistato in scioltezza con la supremazia offensiva di Luciana Do Carmo e una perfetta copertura a muro.

Il secondo parziale è la fotocopia del primo. Anzi, è molto migliore per i colori biancorossi verdiani, perché la coralità della formazione allenata da Marco Botti raggiunge i suoi livelli migliori. La Do Carmo è inarrestabile. La coppia centrale Sestini-Lapi va che è una meraviglia murando e attaccando in veloce. Il libero Lucia Lunghi è protagonista di ottimi recuperi. La Chantava non si tira indietro, quando è chiamata a chiudere a punto. Capitan Valentina Rania sigla due battute vincenti. La palleggiatrice Beatrice Valpiani è tosta, dirigendo e andando anche a punto, provando, spesso, la giocata di seconda. Poi, sul 17 a 21, dopo aver dominato, il TV Volley si liquefa nel turno a servizio di Garcia Zuleta, crollando inaspettatamente. E’ la chiave, soprattutto psicologica, dell’incontro, che si decide in questo delicato frangente, con il recupero e il sorpasso delle campane. 

ACQUA PARADISO BUSNAGO INTERROMPE LA STRISCIA DI VITTORIE: SOLO UN PUNTO NELLA SFIDA CON POMI' CASALMAGGIORE

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Busnago, 19 febbraio 2012. E' una ripresa amara per l'Acqua Paradiso Busnago, che nella quinta giornata del campionato di serie A2, nella sfida casalinga contro Pomì Casalmaggiore non riesce a ottenere la nona vittoria consecutiva, ma riesce a strappare un solo punto al tie break alla formazione guidata da coach Milano.

Il tecnico cremasco schiera Lugli, Olivotto, Nardini, Petrucci, Zago, Kucerova e Paris libero, Davide Delmati si affida al sestetto titolare composto da Bruno, Stacchiotti, Kim, Lombardo, Bonetti, Soraia, Alberti (L)

 

Che le avversarie di oggi siano un osso duro, l'Acqua Paradiso Busnago lo capisce fin dalle prime battute. Scambi lunghi e accesi caratterizzano l'inizio del primo set, in cui le ospiti in rosa si mostrano subito compatte e aggressive. Una parallela della capitana Lugli decreta il primo time out tecnico a favore di Casalmaggiore (6-8). Busnago si riavvicina e riagguanta la parità, con ace di Marika Bonetti e punto di Gilda Lombardo (11-11). Pomì allunga, grazie a un ottimo turno al servizio di Valentina Zago, che infila anche due ace (11-13 e 11-16), e si porta a +7 (13-20), dopo che Delmati ha fermato il gioco per trenta secondi. Busnago risulta imprecisa in copertura, e Casalmaggiore è brava a giocare con le mani del muro avversario. Il set si chiude a favore della squadra ospite per 19-25.

 

Nel secondo parziale, le neroarancio scendono in campo più convinte e unite, e pronte al riscatto. Il set inizia sul filo del punto a punto, e si arriva al prime time out tecnico con le busnaghesi avanti di un punto, con attacco vincente di Lombardo dopo un'azione lunga e combattuta, in cui si mette in evidenza la capitana Lugli, che effettua un salvataggio estremo a bordo campo. Sul 9 pari, un buon turno in battuta di Milena Stacchiotti e gli attacchi vincenti di Bonetti (che piazza un ace sul 15-12), Benedetta Bruno e Gilda Lombardo danno respiro alle padrone di casa, che arrivano davanti anche nel secondo stop tecnico (16-13). Coach Milano inserisce Sanja Tomasevic per la Lugli (che rientrerà sul 20-15) e poco dopo Chiara Masotti per Valentina Zago, chiama time out, ma il muro di Busnago e la copertura guidata da Valeria Alberti conducono le brianzole alla vittoria del set, che si chiude con due attacchi di Marika Bonetti.

 

Nel terzo set le ospiti riprendono il controllo del match, portandosi subito in vantaggio. Il primo time out tecnico vede le cremasche avanti di 4 lunghezze, e il divario rimane costante man mano che il parziale procede, anche per qualche errore di troppo in copertura e a muro da parte delle neroarancio. Al secondo time out tecnico, sono 8 i punti messi tra Casalmaggiore e Busnago, e nonostante il tentativo di riscossa delle brianzole con due begli attacchi di Bonetti (14-20 e 16-21), le rosa di coach Milano ci credono di più. Un ace di Valentina Zago decreta il 16-23. Delmati ferma il gioco, e alla ripresa Zago manca il set ball mandando il servizio a rete: ma è solo un rimandare la conclusione a favore delle ospiti, che chiudono con attacco vincente di Daniela Nardini e un errore in fase offensiva dell'Acqua Paradiso (17-25).

 

Il quarto set rappresenta la riscossa, seppur parziale, delle padrone di casa, che ancora una volta riescono a riagguantare le avversarie. Busnago tenta subito la fuga, con ace di Stacchiotti (2-1), e attacchi vincenti di Lombardo e Bonetti si porta a +3 (5-2). Coach Milano ferma subito il gioco e inserisce Masotti per Petrucci e Trabucchi per Zago. Sul 6-5, un attacco di Bonetti con presunto tocco delle avversarie viene assegnato alle avversarie, ma è molto contestato dal pubblico presente al PalaBusnago. La partita si fa nervosa, e i lunghi scambi (sul 7-6, Alberti ancora protagonista di una grande recupero, che però alla fine va a favore di Casalmaggiore) aumentano l'adrenalina in campo: il primo time out tecnico arriva a causa dell'ammonizione, per gesto antisportivo, di Rossella Olivotto.

Ma Busnago ci crede, e sfrutta al meglio i fondamentali del muro e dell'attacco, con Bonetti e Benedetta Bruno per raggiungere il tie break. Soraia sulle mani del muro avversario porta le compagne al secondo time out tecnico a +3 (16-13). Milano chiama time out (18-14), Bruno risponde con una ace, il tecnico cremasco inserisce la Kucerova per la Tomasevic, e Casalmaggiore cerca di riavvicinarsi. Le neroarancio però riescono a mantenere il vantaggio, arrivano al set point con errore al servizio della formazione ospite, che riesce ad annullare le due set ball successive. Alla fine, è però un errore della Kucerova ad assegnare alle brianzole il pareggio (25-21).

 

A questo punto, chi la dura la vince. L'Acqua Paradiso parte bene e sembra crederci di più, prende coraggio con un ace di Gilda Lombardo (2-0), e si porta a +3 (4-1, muro di Bruno su Zago). Il tecnico della Pomì chiama time out, e riesce a dare manforte alle proprie ragazze, che con muri efficaci riescono a neutralizzare gli attacchi dell'Acqua Paradiso. Ora è Casalmaggiore ad essere davanti, e nonostante i due time out chiamati da Davide Delmati, grazie anche all'ottimo turno al servizio di Monika Cucerova (da 5-6 a 5-13, con un ace sul 5-12), Casalmaggiore mette il sigillo definitivo all'incontro: sarà la stessa Cucerova a mettere fine alla propria striscia positiva, regalando con un errore in battuta il sesto punto alle neroarancio, che però a loro volta sbagliano al servizio. Il punto finale ha la firma diValentina Zago, top scorer del match, per lei 21 punti.

 

ACQUA PARADISO BUSNAGO 2

POMI' CASALMAGGIORE 3

Parziali: 19-25, 25-16, 17-25, 25-21, 8-15. Durata set: 21', 23', 22', 28', 14'.Tot: 108'.

Arbitri: Bertolini Rita - Piubelli Massimo

 

ACQUA PARADISO BUSNAGO: Bruno 11, Stacchiotti 6, Kim 3, Lombardo 19, Bonetti 02, Alberti (L), Soraia 10. N.e.: Comi, Rubini, Bellè, Basso, Bruzzone. All. Delmati.

POMI' CASALMAGGIORE: Lugli 18, Paris (L), Olivotto 10, Nardini 10, Petrucci 3, Zago 12, Cucerova 13, Masotti 1, Trabucchi. N.e.: Giorgi, Bertone. All. Milano.