Faccia da Cicola, faccia da gialloblù.

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E' sua la faccia in copertina per il post Perugia, Fosco Cicola capitano anche dalla panchina di questa Bcc Nep, alla sua seconda stagione con i pugliesi ha festeggiato la sua partita n. 300 in serie A con una prestazione da incorniciare per voglia, cattiveria agonistica e punti, quelli importanti, quelli che hanno pemesso, insieme ai muri di Alessandro Giosa ed all'esperienza di Roberto Cazzaniga di ribaltare una partita apparsa ai più compromessa, considerate le qualità di un avversario che non è in testa alla classifica per caso e che per la seconda volta in stagione ha dovuto lasciare l'onore delle armi ai gialloblù.

E' stata una partita nella quale la Bcc Nep ha visto il buio prima di risorgere in un Pala Grotte anch'esso prima depresso e poi determinante nella favolosa rimonta che ha permesso alla formazione di Di Pinto di accorciare in classifica (solo due adesso i punti di svantaggio dagli umbri) e di mettere pressione ora agli avversari. Una pressione che fino a questo momento è stata avvinghiata sulle spalle dei pugliesi sin dalla vigilia di questa stagione e che certo non ha aiutato in alcuni frangenti Falaschi e compagni, a scapito di una tranquillità in campo necessaria per ottenere quei risultati che tutti si auspicano ma che non è così scontato ottenere con avversari di assoluto livello, e Perugia è fra quelle, e non trascurando alcuni problemi fisici cui il roster castellanese deve far fronte. Domenica per esempio una pedina importante come Maric era indisponibile così come le condizioni di Rodriguez, ginocchio infiammato, pur sempre in campo a dare il suo, non aiutano il campione spagnolo che ha firmato la sua centesima gara in serie A. Eppure le grandi risorse di questa squadra riescono a tirare fuori il meglio proprio nei momenti delicati.

L'ingresso di Cicola a tempo pieno nel terzo set ha dato più sicurezza a tutto il reparto ricettivo dando a Falaschi maggiore libertà di scelta in attacco.  Fondamentale che ha avuto tantissimo dai centrali con Elia infermabile (13 punti su 14 palloni) e da Giosa fondamentale per scardinare a muro le certezze degli attaccanti ospiti. L'ingresso di Virus Cazzaniga poi ha fatto il resto con la battuta sempre pronta ad offendere; in somma una partita che definire spettacolare risulta tutt'ora a 48 ore dal match, eufemistico, ed in cui il grande tifo gialloblù ha detto la sua in un crescendo sonoro che ha sicuramente coinvolto anche i cinquanta supporters umbri arrivati al seguito della capolista.

Il sorriso sornione dello schiacciatore romano, ma pugliese d'adozione avendo sposato una brindisina, sembra accompagnare il suo sguardo verso il punto, forse del match, quello del 14-12 al quinto, un attacco difficile dopo una alzata altrettando complicato di Falaschi in bagher effettuata con i piedi quasi sopra la testa di Giosa in terra, e risolta con un mani e fuori di grande tecnica.

"L'abbiamo già ripetuto - sottolinea lo schiacciatore Mvp contro Perugia - uno dei nostri punti di forza è avere un roster capace di cambiare la partita con ogni uomo in qualsiasi momento. Fortunatamente è successo anche oggi, siamo contenti così, ci godiamo questa vittoria che ci da fiducia e morale per il futuro. Mancano ancora sei partite e sia noi che Perugia ci giocheremo il tutto per tutto fino alla fine e arriverà prima chi sarà in grado di dimostrare di essere il più forte. Poi si vedrà, ci sarà anche la post season con i playoff ma in questo momento prendiamo questi due punti e programmiamo la prossima partita che sarà anch'essa importante per il risultato finale che naturalmente tutti noi vorremmo conquistare."

Una vittoria questa con Perugia che potrebbe rappresentare molto in chiave futura soprattutto a livello mentale.

"Sai una squadra costruita per vincere deve sempre dimostrare qualcosa e forse anche di più, non è facile quindi gestire la tensione. Noi pero' non vogliamo nasconderci dietro ad alcun alibi, dobbiamo continuare a lavorare in palestra come abbiamo fatto finora, per crescere ed affrontare ogni partita come se fosse l'ultima ed alla fine faremo i conti. Sappiamo che Perugia è una grande squadra che ha dimostrato in A2 di meritare la testa della classifica ed arricchita da un giocatore che non sono certo io a scoprire adesso, Goran Vujevic, un atleta di grandissimo livello, campione olimpico non per caso che dimostra sempre il proprio valore. Un valore aggiunto ad una squadra già ottima: Noi lo siamo altrettanto, stiamo cercando di dimostrarlo come loro e fino alla fine sarà una bella lotta  forse non ha ricevuto le attenzioni iniziali che invece abbiamo avuto noi ed ha avuto sicuramente meno pressioni. Non sarà facile ma lotteremo sino alla fine."

Una partita da ricordare dunque per molti dei protagonisti ma anche per lo straordinario pubblico accorso al Pala Grotte  fra i quali anche una cinquantina scesi dall'Umbria , e che sono diventati cornice essenziale e trascinante per uno spettacolo meritatamente trasmesso in diretta Tv da Sportitalia.

 

La telecronaca differita del match peraltro andrà in onda questa sera su Viva l'Italia Channel, media partner della Bcc Nep, a partire dalle ore 21.15 circa sempre con il commento di Francesco Calo' e Walter Vivian.

 

I video delle interviste post partita saranno disponibili domani sul nuovo numero di  www.ivolleymagazine.it

 

PREVENDITA DEL MONTE COPPA ITALIA FINALE FOUR