Yamamay - Piacenza 3-0

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Nuova vittoria per 3-0 della Yamamay Busto Arsizio e nuovo pienone al Palayamamay con 4800 spettatori. La formazione di Carlo Parisi, in campo con Havelkova e Leonardi debilitate dall'influenza, ha giocato una gara attenta e concentrata, faticando, specie nella prima metà del secondo set, per avere la meglio su una tonica Rebecchi NordMeccanica Piacenza, in cui Lehtonen e l'ex Turlea sono risultate le giocatrici migliori. Per le farfalle solita prova monster per la capitana Havelkova, top scorer con 19 punti, supportata da un'ottima Francesca Marcon, MVP dell'incontro (50% in attacco, 2 muri, 56% di rice perfette e tante difese per lei). Bene tutte le giocatrici di Carlo Parisi, capaci di trovare spunti brillantissimi in contrattacco (gestito con saggezza da Lloyd) nei momenti clou dei vari set (Bauer - Dall'Ora ok con 17 punti in due, 7 muri). Ultimi due punti del match meravigliosi, con Leonardi spettacolare in difesa e la coppia Havelkova - Havlickova che ha fatto saltare tutti in piedi sugli spalti.

La gara in pillole: primo set ben giocato dalla Yamamay, che mura tanto (4) ed affonda soprattutto con Havlickova (7, 54%) e Bauer (6), con buon contributo di Marcon (4, 60%) da posto 4. Piacenza prova a riavvicinarsi nel finale con Lehtonen e Nicolini, ma Havelkova e Marcon chiudono 25-21. Nel secondo set Piacenza reagisce e se la gioca alla pari, sfruttando gli spunti di Turlea e Lehtonen; la Yamamay soffre e, con Marcon in grande spolvero in prima e seconda linea, riesce a ricucire il piccolo svantaggio e a volare verso il 25-19 conclusivo. Sempre ottima Havelkova con ben 9 punti nel set e 69% in attacco, bene Dall'Ora con 3 attacchi (100%) e un muro. Terzo set ancora vincente per le farfalle, che amministrano il vantaggio iniziale costruito sugli attacchi di Havelkova e il muro di Dall'Ora. La squadra biancorossa sfoggia il consueto muro-difesa al top e sfrutta gli spunti di Marcon, davvero in giornata speciale, e Bauer, come sempre imperiosa al centro.

MVP Palayamamay: Francesca Marcon

Sala Stampa:

Carmen Turlea: "Abbiamo disputato una partita migliore rispetto alla finale di Coppa Italia, anche se non siamo riuscite a portare a casa nemmeno un punto purtroppo. Ma contro una Yamamay così era praticamente impossibile. La Yama vola"

Francesca Marcon: "Anche nei momenti di difficoltà siamo state unite e come sempre è uscita la forza del nostro gruppo. Ci divertiamo in campo e quando è così riusciamo ad esprimere il nostro miglior gioco. La classifica personalmente non la guardo, certo prima riusciremo ad ottenere matematicamente il primo posto meglio sarà per noi.

Riccardo Marchesi: "Sono soddisfatto della prestazione delle ragazze, sono riuscite a tenere in pari la partita e spesso a recuperare piccoli svantaggi. Sono buoni segnali per un finale di stagione per noi molto impegnativo. Che dire della Yamamay, forte in tutti i fondamentali e con un grande contrattacco".

Carlo Parisi: "Abbiamo svolto una settimana di allenamenti pesanti, con tre sedute di pesi. Nonostante questo la squadra ha interpretato bene la gara ed è stata brillante nei momenti decisivi. Sono soddisfatto della prestazione delle ragazze".

La cronaca: Parisi parte con il sestetto base, Piacenza risponde con Dall'Igna - Turlea, Nicolini - Leggeri, Pachale - Lehtonen, Davis libero. L'avvio è bello ed equilibrato, con la Yamamay che sfrutta la vena di Dall'Ora e Bauer per siglare il primo 8-5. Havelkova e Bauer allungano (11-6), la francese mura anche il 12-6 (tempo Piacenza). Lloyd a muro fa 13-7, Havelkova ed Havlickova attaccano fino al 16-10. Lehtonen al servizio prova il recupero (16-12), ma Marcon mura ancora il 17-12 ed affonda poco dopo il 19-13 (nuovo time-out Marchesi); Bauer trova il 20-15, Marcon fa un miracolo in fase difensiva e Havlickova non sbaglia da posto 2, poi Lehtonen mura il 22-18 della speranza. Nicolini mura il 23-20 e Parisi interrompe il gioco, Havelkova con la pipe fa 24-20, Marcon chiude 25-21.

Secondo set: la Yamamay gioca bene e vola con Dall'Ora (muro) e Havelkova da posto 4 (5-2), poi Turlea e Nicolini (muro) rimettono in pari lo score (5-5); il muro di Pachale vale il sorpasso (6-7), ma Dall'Ora attacca e serve bene, favorendo il primo 8-7 di Havelkova. Turlea tiene in pari il punteggio (10-10), Leggeri mura il 10-11, Turlea conferma il vantaggio (11-12); Havelkova non sbaglia da 4 e la Yama rimane incollata (12-12), con il servizio di Lloyd che propizia il 13-12. Una doppietta di Lehtonen vale il 13-14, Havelkova ricuce subito (14-14), ma il muro di Nicolini fa suonare la campana del 15-16. Leggeri conferma a muro il vantaggio (16-17), Marcon, in buona giornata, pareggia (17-17), Bauer mura poco dopo il vantaggio bustocco (18-17). Marcon si esalta anche in seconda linea ed Havelkova affonda il 19-17 che fa chiamare tempo a Marchesi, Lloyd a muro fa 20-18. Nel finale Dall'Ora e Havelkova fanno chiamare tempo a Piacenza (23-19), Havlickova chiude 25-19.

Terzo set: Havelkova, bene anche al servizio, lancia subito le farfalle, che sfruttano anche un muro di Dall'Ora e fanno subito chiamare tempo a Marchesi (7-4). Dopo l'invasione piacentina dell'8-4, Turlea tiene in scia le ospiti con due attacchi vincenti (9-6), Lehtonen con il mani out si avvicina (11-9), poi Lloyd trova il cambiopalla (12-9). Havelkova trova il break (14-10), ma Lehtonen non molla e realizza la doppietta del 14-12, Havelkova con attacco + ace fa suonare la campana del 16-12. TUrlea e Nicolini fanno chiamare tempo a Parisi (16-14), poi Marcon trova il mani out del 17-15 e Bauer a muro fa esplodere il Palayamamay (18-16). Marcon è attenta sottorete (19-16), Bauer spacca il taraflex con il suo primo tempo (20-16 tempo Marchesi). Leggeri prova a suonare la carica (21-18), ma la Yamamay amministra bene il vantaggio: Leonardi difende l'impossibile e Havelkova fa 24-20. Havlickova chiude poco dopo 25-20.

Il Tabellino

Yamamay Busto Arsizio - RebecchiNordMeccanica Piacenza 3-0 (25-21, 25-19, 25-20)

Yamamay Busto Arsizio: Lloyd 3, Havlickova 11, Dall'Ora 8, Leonardi (L), Marcon 10, Bauer 11, Meijners ne, Lotti, Caracuta ne, Havelkova 19, Pisani ne, Bisconti. All. Parisi, vice Codaro. Battute errate: 8, vincenti: 2. Muri: 11 (Bauer 4)

Rebecchi Nordmeccanica Piacenza: Pachale 6, Mazzocchi, Davis (L), Leggeri 6, Richards ne, Turlea 13, Dall'Igna 1, Nicolini 6, Callegaro ne, Lehtonen 13, Kajalina, Malvestito ne. All. Riccardo Marchesi, vice Matteo Solforati. Battute errate: 4, vincenti: 2. Muri: 7

Arbitri: Balboni - Cappello

Spettatori: 4773

Incasso: 13157 euro

UNA LIU JO AUTORITARIA NON LASCIA SPAZIO A CHIERI

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La Liu Jo Volley Modena fa un bel regalo al grande assente di giornata. Senza il Presidente Rino Astarita, non presente al PalaCasaModena a causa di un lutto familiare, le tigri bianconere ritrovano i tre punti chiudendo in poco più di un'ora la sfida con Chieri.

Primo set.

punteggio al primo time out tecnico: 8-3

punteggio al secondo time out tecnico: 16-8

Coach Cuccarini schiera in avvio l'ormai classico sestetto con Rinieri e Barboza in banda, Harmotto e Barazza al centro, Aguero opposta con Ognjenovic al palleggio. Il libero è Paola Croce.
Per Chieri, invece, c'è la nazionale tedesca Weiss in regia opposta a Zetova. L'ex Marija Pavlovic e Borgogno sono le centrali, Arimattei e Sorokaite le bande con Borri libero.
Partono forte le tigri bianconere che sfruttano subito una difesa errata delle avversarie, poi entra in partita Harmotto con un muro e un attacco che valgono il 2-0 e il 4-2. Al time out tecnico, poi, Modena allunga ulteriormente con Rinieri sugli scudi e, successivamente, è poi la volta di Aguero ad entrare ufficialmente in partita. Per Chieri c'è solo Pavlovic a creare qualche problema e così Beltrami è costretto al primo time out sul 15-8. Il secondo stop tecnico è firmato invece dal terzo muro nel match di Harmotto e al rientro in campo Modena allunga ulteriormente. Rispondono presente tutte le ragazze di coach Cuccarini, mentre dall'altra parte la sola Sorokaite riesce a dare un contributo sufficiente assieme a Pavlovic. E' troppo poco, però, per sperare di riavvicinarsi e così la Liu Jo Volley chiude con la perentoria fast della solita Harmotto.

Busto Arsizio supera Piacenza per 3-0

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Busto Arsizio mantiene intatta la propria imbattibilità in campionato ai danni di una Rebecchi Nordmeccanica Piacenza che per la terza volta nella stagione deve incassare un 3-0 dalla capolista.

Di fronte a un pienone di 4800 spettatori, la partita comincia con un bel ritmo e lunghi scambi molto combattuti, ma bastano pochi minuti per rivedere il solito copione di questo campionato, con Busto Arsizio che afferma il suo predominio.
Sul pesante 12 a 6 per le padrone di casa Piacenza cerca la rimonta, ma Busto riesce a tenerla a una distanza di sicurezza che si riduce a tre punti solo nel finale (23-20, 24-21), prima che Busto piazzi la stoccata decisiva.

Molto più equilibrato il secondo set, con una lunga fase avvincente in cui le squadre lottano sul filo del pari. La Rebecchi Nordmeccanica riesce a scavalcare più volte le avversarie ma non a staccarle, e si procede così fino al 17 pari. Nel finale però è Busto a essere più efficace riuscendo a chiudere i conti con un 25-19 che forse nasconde un pò troppo le buone cose fatte vedere da Piacenza.

CHIERI TORINO ALL’ASSALTO DELLA CORAZZATA LIU-JO

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CHIERI - Ci saranno le telecamere di Sportube.tv, ma soprattutto c’è la voglia di tornare a giocare un incontro ufficiale dopo tre settimane di stop dovute prima ad esigenze di calendario e poi alla neve. Il Chieri Torino Volley Club si affaccia alla settima giornata di ritorno consapevole del fatto che da qui in avanti sarà un vero “tour de force”. Sei incontri nel giro di venti giorni. Domenica  si comincia da Modena. La trasferta in Emilia non può non nascondere insidie. La Liu Jo è un’autentica corazzata. Squadra grandi firme che rispetto a quella vista nel match di andata ha aggiunto ulteriore qualità. Proprio come le biancoblù, Modena ha una nuova palleggiatrice. Quella Maja Ognijenovic campionessa d’Europa con la sua Serbia. E proprio in cabina di regia ci sarà uno dei duelli più attesi perché di fatto si ripropone il confronto già visto nell’eurosfida di Belgrado tra la Weiss e la palleggiatrice di Zrnjanin. Alla voce ex ci sono poi Marija Pavlovic ed Antonina Zetova. La bulgara in particolare ha giocato a Modena nel biennio 1998-2000 e nella stagione 2001-2002. “Queste tre settimane senza impegni ufficiali ci sono state molto utili specie per quanto riguarda l’allenamento. Ci siamo concentrate sull’aspetto tattico e affinato ulteriormente l’intesa con Kathleen (Weiss ndr) che per noi centrali è molto importante”, commenta il capitano delle biancoblù Chiara Borgogno. “Sicuramente ci aspetta una partita difficile perché Modena oltre ad avere giocatrici importanti è cambiata molto rispetto alla squadra che abbiamo visto all’andata, in Coppa Italia ne ha dato dimostrazione. Ecco perché dico che non dobbiamo fidarci della vittoria conquistata all’andata e scendere in campo molto determinate per portare a casa punti importanti. Conquistare presto quelli che mancano per la salvezza matematica è la nostra priorità”, conclude Borgogno. Fischio d’inizio ore 18, arbitri: Gentile e Piersanti.

 

Ufficio Stampa Chieri Torino Volley Club
Alessandro Paolinelli

LA SUPERCOPPA ROSSOBLU' SFILA A MONTICHIARI

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Un brivido incredibile. Una gioia incontenibile. Mille emozioni urlate e cantate. Nella notte di Monza, la Norda Foppapedretti ha incantato ancora una volta e ha strappato un trionfo marchiato con il fuoco del carattere rossoblù.

La Supercoppa Italiana numero sedici, la Supercoppa Italiana numero sei per il Volley Bergamo, è arrivata a Bergamo strappata a Villa Cortese da una squadra inesauribile, da un gruppo che ancora una volta ha mostrato agli amanti del volley che cosa significhi non smettere mai di crederci. Anche dall’abisso più profondo, la Norda Foppapedretti sa sempre rialzarsi. E al PalaIper di Monza lo ha fatto lottando per cinque set, non arrendendosi mai di fronte alla tenacia e alla grande forza delle avversarie. La MC Carnaghi Villa Cortese si è dimostrata ancora una volta avversaria dall’immenso valore, ma oggi come quel 6 giugno è stata la Norda Foppapedretti a stringere tra le mani il trofeo.

“Questa vittoria - spiega il Direttore Generale Giovanni Panzetti - è la conferma del valore della squadra che abbiamo creato in estate. Se ci fosse stato bisogno di dimostrare chi siamo, lo abbiamo fatto. Noi abbiamo sempre creduto in questo gruppo e saputo che, con pazienza, lo avremmo dimostrato anche agli scettici”.

E ora, per le rossoblù e la Supercoppa Italiana si prepara una sfilata d’eccezione: domenica al PalaGeorge di Montichiari la Norda Foppapedretti disputerà quello che avrebbe dovuto essere un turno casalingo, ma che vedrà l’improvviso trasloco in terra bresciana a causa dell’indisponibilità del PalaNorda. “A Montichiari spero in una bella atmosfera e in un grande pubblico - continua Panzetti - per dare senso a questa giornata di pallavolo full immersion”.
Sarà infatti una sorta di Volley Day: il PalaGeorge aprirà i cancelli e le biglietterie a partire dalle 14.00 per consentire l’ingresso al pubblico che vorrà assistere anche all’incontro tra A&P Olivieri Montichiari e Rota Mercato S. Severino, valido per il Campionato di A2 femminile (inizio della gara alle 15). A seguire, alle 18.00, Norda Foppapedretti-Cariparma Sigrade Parma (arbitri Antonino Genna di Torino e Gianni Prandi di Roncoferraro - Mn) per la diciottesima di Regular Season e per continuare a macinare punti preziosi e necessari per muovere la classifica.