Si arrende al quarto set il Club Italia nella sfida del Centro Pavesi con la Lilliput Settimo. Partita a fasi alterne con la squadra di casa in grande affanno nel primo e nel quarto parziale, mentre i due set centrali sono quelli della riscossa per le azzurrine, che mettono seriamente in difficoltà le ospiti limitando il numero degli errori (almeno fino a metà del terzo) e incidendo maggiormente in battuta. Mencarelli, che dopo il primo set è partito alla volta della Puglia (dove è i programma il Regional Day) affidando la squadra a Paglialunga, ha cambiato assetto in corsa affidandosi a Gobbi, decisiva al servizio; bene anche Bonifacio e Chirichella (5 muri), mentre Fiesoli è stata sottoposta a un superlavoro ricevendo ben 49 palloni.
La prossima settimana il campionato si ferma per un turno di riposo: il Club Italia tornerà in campo sabato 25 febbraio, ancora in casa, contro la Grima Tradate.
La cronaca:
Piccolo problema per il Club Italia che deve subito sostituire Gobbi, inserita erroneamente nel sestetto iniziale al posto di Chirichella. Per il resto la formazione è quella annunciata, con Nicoletti e Trinci in posto 4; nelle file di Settimo, Raimondo è preferita a Rinaldi.
Il primo set è un vero e proprio calvario per la squadra di casa, che va subito sotto 3-8 e 4-10 e non riesce più a rientrare; Mencarelli sostituisce Recine con Perata e più avanti una fallosa Trinci con Sgherza, ma tre errori consecutivi portano Settimo sul 9-19, e il set si chiude 12-25 con la battuta sbagliata da Chirichella.
Le azzurre cambiano allora volto: dentro Gobbi come opposto e Nicoletti spostata in banda. Dopo l'ace di Bonifacio per il 4-3, la Lilliput prova di nuovo a staccarsi sul 5-9, e grazie a un'ispirata Biganzoli si porta addirittura avanti 10-16. A questo punto sale in cattedra Gobbi, che prima accorcia le distanze (13-16), poi va in battuta e trascina la squadra fino al 17-17, siglato da un muro di Chirichella. Il primo vantaggio per il Club Italia arriva sul 21-20, poi Akrari e Biganzoli sbagliano concedendo tre set point; annullati i primi due, sul terzo è implacabile Bonifacio per il 25-23.