Faraca; Coppola 4; Arcieri ne; Occhinero ne. All: Pellegrino.
PALL. CATANIA: Carmeci 3; Carpo ne; Pollicino; Longo 1; Bonsignore 15; Cavallaro 12; Russo ne; Di Martino ne; Utili 4; Nociforo 4; Malerba 14; Battiato (L); Strano (L) ne. All: Licciardello.
ARBITRI: Latronico e Tombolini.
PARZIALI: 17/25, 25/17, 25/22, 23/25, 10/15.
Sconfitta casalinga per la Kermes che, di fronte al proprio infreddolito pubblico, conquista un punto su tre al cospetto di una agguerrita Pallavolo Catania. Bella partita, vibrante, sempre in equilibrio e che ha visto prevalere la squadra più lucida al quinto parziale. Bene, tra le locali, la D’Oria- spremutissima- e bene anche la Arras: si ha l’impressione che la centrale possa fare molto di più, perché quando innescata, fa davvero male. La partita, in sintesi: partiva bene il Catania, 8-4 e 16-6 con la Kermes che non trovava il bandolo ella matassa in attacco e che cedeva 17-25. Equilibrio nel secondo set, dove saliva in cattedra la D’Oria che, insieme alla De Stradis (e complice l’ottimo muro delle centrali), permetteva alla compagine locale di prevalere. Terzo set, il set della Arras: la sarda metteva a terra sei palloni sei e faceva impazzire la difesa ospite, mentre, in difesa, la Saieva vigilava da par suo. Si chiudeva 25-22 e “giallo” alla Licciardello. A questo punto per le locali si metteva bene: 16-13 al secondo time-out tecnico, con la Adamo che non sbagliava e la Faraca (in campo per la D’Oria) che difendeva bene. Ma qualcosa si spegneva: l’attacco non penetrava più la accorta difesa ospite, la Carmeci innescava bene tutte le schiacciatrici e il Catania vinceva in rimonta 25-23, grazie al trio Malerba-Cavallaro-Bonsignore e tra i mugugni del pubblico che, al di là del logico tifo, aspettavano la fine del match per andarsene dall’igloo a forma di Palazzetto. Tie-break, dunque, con la Kermes che commetteva subito tre errori non provocati, permettendo al Catania di cambiar campo sull’ 8-3; la musica non cambiava nemmeno a campi invertiti: la Kermes non riusciva a scuotersi e il Catania vinceva la maratona. Ora per le ragazze di Pellegrino occorre pensare da subito alla prossima trasferta di Battipaglia, nella quale si dovrà conquistare tutto il conquistabile…
LUCA NICOLETTI