E’ terminata con la seduta pomeridiana del venerdì la prima settimana di Zoran Jeroncic da neo allenatore della squadra del Notaio Amato. Squadra quasi al completo, visto che l’unico assente era lo schiacciatore Marco Spadafora, infortunatosi nel corso del match contro Messina andato in scena la scorsa settimana al “Pala Ferraro”. Gli esami diagnostici hanno evidenziato una distorsione alla caviglia sinistra guaribile in dieci giorni. La prossima settimana, dunque, Spadafora si rimetterà a disposizione di Jeroncic e non dovrebbe essere in dubbio la sua presenza nell’incontro di campionato che vedrà affrontarsi la DeSetaCasa Cosenza e l’Essepiauto Mazara.
Proprio Spadafora ha commentato il ritorno sulla panchina rossoblù del tecnico sloveno: “Sono molto felice per il ritorno di Zoran. Lui mi ha allenato già nella stagione 2006/2007 e mi ha aiutato molto a crescere. All’epoca giocavo ancora da centrale e con il suo lavoro sono riuscito a sopperire con la tecnica a quelle carenze che la mia statura comportava per il ruolo che dovevo ricoprire in campo. Ovviamente un ringraziamento va anche ad Alfonso Bosco: al mio primo anno da schiacciatore, con lui, ho vinto campionato e Coppa Calabria e non è semplice! Ho ancora tanta fame nonostante gli anni che avanzano e sono sicuro che Zoran ci aiuterà tantissimo. La società è fantastica e noi dobbiamo ripagarla di tutta la fiducia che ripone in noi, ci tengo molto a fare bene e ripagare della fiducia che mi hanno dato acquistando il mio cartellino e facendomi giocare da banda”.
“Vedo una grande intensità nel lavoro - ha iniziato il dirigente Antonio Rizzuto – nonostante il periodo di assestamento legato al cambio della guida tecnica. La squadra è attenta e sembra recepire gli insegnamenti del nuovo allenatore. Il lavoro paga sempre e presto ce ne accorgeremo”.
Dello stesso avviso anche il direttore sportivo, Eugenio Perri : “I metodi di allenamento di Zoran non li scopriamo certo adesso. Spingere di più nell’allenare i fondamentali, l’aver fissato delle regole ben precise all’interno dello spogliatoio sicuramente aiuteranno i giovani più promettenti ad emergere e la squadra a fare meglio”.
Meticolosità. Questa è la caratteristica principale che Giuseppe Mazzuca, altro dirigente rossoblù, ha colto nel lavoro di Jeroncic: “I ragazzi si allenano con grande impegno e si vede che sembrano entusiasti dei metodi del nuovo mister. Aspettiamo la partita di Mazara, sperando di riuscire ad acquistare quella continuità che ci è mancata fino ad ora”.
Al termine dell’allenamento anche l’allenatore sloveno ha voluto rilasciare qualche dichiarazione nella quale si legge un grande amore per la Calabria e per la città di Cosenza in particolare: “Sono molto contento di essere ritornato. E’ difficile dimenticare quei due campionati fatti a Cosenza. Al nord, purtroppo, non si dice un gran bene del meridione, ma sbagliano. Qui la gente è splendida, la città è bella e la dirigenza mostra grande serietà. Il sud devi viverlo, devi sentirlo dentro, ed io qui mi trovo bene. Mi spiace aver lasciato Gorizia, ma con i dirigenti abbiamo deciso che era tempo, per me, di tornare in Calabria”. Spazio anche alle considerazioni sulla squadra per Jeroncic : “Ho trovato una buona squadra, composta da bravi ragazzi. Le qualità ci sono, dobbiamo farle uscire fuori e per questo voglio lavorare di più sulla tecnica e sulla preparazione fisica. Un altro aspetto da non sottovalutare è la giovane età di molti di loro. Devono essere aiutati a responsabilizzarsi e devono imparare a giocare sempre con maggiore intensità”.
La squadra si ritroverà lunedì per iniziare la preparazione del match tra DeSetaCasa Cosenza e Mazara, gara che si disputerà sabato 25 febbraio in Sicilia.